28 Gennaio
Dopo un lungo periodo di caffè al ginseng praticamente sparato in vena, solo ora vengo a conoscenza di riti esoterici legati al consumo di questa pericolosa sostanza. C’è una grande comunità, una vera lobby di invasati direi, che si muove per trasformare il mondo in un’unica grande pista da ballo sciamanica. Il ballo del ginseng lo chiamano, nient’altro che una sorta di rito propiziatorio, qualcosa di molto vicino ad uno stato di estasy e trance in cui cadono gli avventori consumatori della bevanda proibita. Prima che questo rito mi prenda l’anima, con grande forza di volontà sto uscendo dal tunnel per riabbracciare le vecchie sane abitudini.
Basta con l’oriente, basta coi suoi riti, coi suoi balli animali.
Da domani si torna all’unica disciplina da bar di sempre: la samba.



