24 Aprile

Serata grandiosa quella di ieri alla maisonlabranca in quel di Pantigliate. Tommaso ha accolto i pochi (6) fortunati ospiti immergendoli sin da subito nell’atmosfera Saturday Night Fever che fa da sfondo alla sua ultima fatica, 78.08, in libreria da metà maggio. Ricco buffet con aperitivo a base di Rabarbaro Zucca, frutti rossi, patatine e biscottini Ikea. Disco ball apoggiata a terra, quasi la metafora di un’epoca definitivamente passata e della quale non resta che uno strascico di idoli e simboli ad uso e consumo dei nostalgici che la vissero. Poche considerazioni sui parallelismi che hanno ispirato l’autore nella scelta di nomi e personaggi, seguita dalla visione commentata di brevi spezzoni del film.
E via alla narrazione. Per ben due ore (!) il Labranca ci ha accompagnato nella lettura dei passaggi più significativi dei diciassette capitoli che compongono il libro e che sono titolati come le rispettive track della colonna sonora del film Saturday Night Fever. Divertente, a tratti spietato, Tommaso riesce a tenere sempre alta l’attenzione dei presenti, inframezzando la lettura con approfondimenti e spassosissimi rimandi autobiografici dei quali il libro è ricco. Labranca chiude, con nostro spontaneo applauso, poco dopo aver sentenziato: “in questo libro sono spiegate tutte le ragioni della sconfitta della sinistra”.
Quello che posso dire per ora è che sono impaziente di avere fra le mani 78.08, perchè sono certo diverrà un culto per me, così come lo divenne a suo tempo Neoproletariato.













