27 Febbraio
al fitness club di via fezzan c’è uno step che senti squittire come un grosso ratto di fogna a qualsiasi ora del giorno
al fitness club di via fezzan l’acqua calda nelle docce è un lusso che non sempre possono permetterti
al fitness club di via fezzan la fila per un attrezzo ti fa rimpiangere le attese alle poste nei giorni di pensione
al fitness club di via fezzan il bagno dei maschi alle sette di sera è come quello di una discoteca alle cinque di mattina
al fitness club di via fezzan c’è gente che suda per due ma puzza almeno come quattro
al fitness club di via fezzan se un’ispettore d’igiene entra nello spogliatoio maschile si apre un’attività in proprio
al fitness club di via fezzan ogni doccia che fai potrebbe essere l’ultima
al fitness club di via fezzan il certificato medico sono loro che devono esibirlo a te
al fitness club di via fezzan una volta ho diretto il phon verso il basso e si è alzata tanta lana che ci potevo fabbricare un piumino taglia xxl
al fitness club di via fezzan se lasci l’armadietto semiaperto ti rubano il cellulare se lo lasci proprio aperto ti fan su anche la macchina
al fitness club di via fezzan ogni volta che varchi la porta senti un brivido che ti corre lungo la schiena
al fitness club di via fezzan se superi indenne il primo quarto d’ora hai già vinto contro te stesso
al fitness club di via fezzan secondo me gli armadietti li hanno comprati già scassinati per evitare polemiche
al fitness club di via fezzan la macchina non da resto
al fitness club di via fezzan ci sono sempre più iscritti, sempre di più e il sovrafollamento darà naturalmente origine ad una lotta per la sopravvivenza governata dalla legge del più forte ed è questo l’unico spettro che ci tieni tutti lì tenacemente, a farci grossi e muscolosi
perchè un posto al fitness club di via fezzan noi ce lo vogliamo meritare




