4 Agosto

Prima di abbandonarmi alla dolce vita vacanziera,
vorrei essere certo che abbiate qualcosa di utile da fare sotto l’ombrellone, il vostro bell’iPad alla mano.
Vi piace cantare? Ne sono certo. Ma al ristorante giapponese sapreste dire “ne vorrei tre”?
Non ne sono così convinto.
E allora eccoci qua pronti a recuperare queste lacune e ritrovare sicurezza nel giapponese di tutti i giorni. Cantando. Ipnotizzati.
E a settembre interroghiamo. Arigatou.


21 Settembre

eh insomma devo essere sincero, questa non era così prevedibile. Dunque pare che il blasco (’70-80-90-00s… come quando il contachilometri fa il giro!), dicevo pare che il vegliardo abbia imposto le miracolose manine su creep, glorioso pezzo dei radiohead, per rivestirla di nuova dignità (eehhhhh tofììì…) e farne chissà quale alto capolavoro de la italiana-muzik (…passami l’asciugamano… quello bianco lì sul divano… tofììì).
Francamente credo che il nonno di cose belle ne abbia pure fatte ma questa san vasco poteva anche risparmiarcela.

PS: il brano si intitolerà “ad ogni costo”
…tioppò vecchio, te lo dici anche da solo.

vasco versus tom
nella foto thom yorke intima l’ennesimo “devi stare calmo” al rocker emiliano

29 Luglio

Ebbene si. mesi e mesi di attesa sono valsi bene a dare una rinfrescatina alla hit parade delle parole chiave di cui vado tanto fiero (vedi classifica precedente).
Tagliamo corto e vediamo subito come gugol riesce nuovamente a depistare su questi lidi schiere di amici depravoni sempre a caccia di originalità.
Pronti?

Grande trionfo di pubblico e critica per “fighe indiane” che ai tempi della crisi si piazzano in vetta con ben 12 visite.

Medaglia d’argento alle strabilianti “fighe eccezionali”. Eh… il talento.

Ultima sul podio l’enigmatica “andrea bianchi a casa prima di mezzanotte”. Ma smettetela. Davvero credete che darei retta a gugol?

Quarto posto a pari merito “fighe senza limiti” e “flower-power santa cruz”. Che non vorrei sconvolgere i maestri pornofili ma io le avrei digitate tutte assieme (dilettanti).

Ultima della top-five: “maxi toys in figa”. Che aggiungendoci “de to mare” si configura benissimo come tipico auspicio veneto.

Ma sarei un vero buzzurro se chiudessi questa chart senza aver assegnato la menzione speciale al 45° (ultimo) posto di “veline 2009 don’t lie “. Passino le audaci gnocche indiane, passino pure i giocattoli che cambiano destinazione d’uso… ma qualcuno mi spiega che cazzo ci fa una velina qua dentro?
Adesso m’incazzo.


analytics

23 Aprile

Polli. Sempre polli.
Fortissimamente polli.

18 Marzo

O anche “cara mona la trovo un po’ ingrassata



oh cazzo. mi accorgo adesso che la musica sotto è O sole mio in versione heavy metal… Ma bene, l’ennesimo sfottò ai danni dell’italiano pizza spaghetti mandolino mamma.
Ok bastardi la mia idea sulla performance a questo punto è completamente diversa. Cambio subito categoria al post.

19 Febbraio

E niente, ogni tanto vado sul gugol analitico perchè è sempre molto divertente vedere come la gente arriva qua.
Il gugol analtico oggi ad esempio mi dice che ben prima dei piacevoli ricercatori di “spunti di mezzanotte” o degli insigni “josef müller-brockmann”, c’è tutto un bestiario di sprovveduti che si affacciano su queste pagine burlati dal dispettoso gugol. Che io a gugol vorrei proprio chiedergli senti gugol cosa pensi che stia cercando uno che digita…
Pronti?
casa di fighe (3 volte!)
fiche allo specchio (concettuale)
fighe di caracas (le peggiori)
fighe francia (chapeau)
www fighe indiane ,it (scritto proprio così! :o )
e attenzione attenzione tutti zitti per il gran finale: pisello di coniglio

Oggi esce il primo numero di Wired Italia.
Io avrei già pronto l’editoriale per il secondo.

prova_dei_fatti.gif

9 Febbraio

E allora mi spiegate come si fa a riassumere un capolavoro del cinema in 30 secondi spaccati?
Eh. ci vuol capacità di sintesi. Io m’inchino sempre di fronte alla capacità di sintesi.
Poi ci vogliono dei conigli.
Un casino di conigli e il gioco è fatto.
Non ci credete vero?

Signori, Pulp Fiction:



Tanti altri da Angry Alien

15 Gennaio


sarà. comunque a me continua a prendermi di più
quella col guaranà
. Anche se non so mai come chiederla al barista.

24 Ottobre

…descisamente troppo concettuali



16 Ottobre

Per tutti quelli che si son sempre chiesti se anche le caramelle gommose hanno un’anima. Secondo Jason Freeny di certo hanno un cuore.

anatomyLegoanatomyGummyanatomyGummy

15 Settembre

THEY are coming for your FLESH and BLOOD!Now the last hope of the family rests on a sexy faithful MAID! The most brutal clay-animation you’ve ever seen

Li adoro questi giapponesi.
Grazie Laura

12 Settembre

Poteva essere il tormentone della mia estate…
se solo l’avessi scoperto prima.

grazie simo!

1 Settembre

Questa sera i fortunati avventori del Fitness Club di via Fezzan sono stati proiettati in un’esperienza scout senza precedenti. Per svariati minuti infatti, un abituale culturista ha offerto gratuitamente a tutta la clientela il celebre verso del cinghiale in amore durante gli spasmi eiaculatori.
Tre interminabili serie da otto, intervallate solo da pochi secondi refrattari l’una dall’altra. A mio avviso una delle più fedeli rappresentazioni di coito simulato mai segnalate, sia nell’esecuzione vocale che in quella espressiva.

Il branco di avventrici femmine, sbigottito e turbato dalle urla convulse ha dapprima cercato conforto negli sguardi degli esemplari maschi non in calore, convenendo subito dopo per una ritirata di gruppo verso lidi incontaminati (sala aerobica). E con la coda tra le gambe, è il caso di dirlo.

Rinnovo la mia gratitudine a tutto lo staff, alla clientela, all’organizzazione del Fitness Club di Via Fezzan dove sempre più spesso il culturismo cede il passo alla cultura.

5 Agosto

Save As… è il titolo di una “mostra d’arte contemporanea turca” in programma da giugno a settembre in Triennale bovisa.
Domenica pomeriggio, ore 15.30, Milano è una città semideserta, l’asfalto frigge. Quale circostanza migliore per vedere finalmente la Triennale in Bovisa e prendersi anche una mostra?

Ma perchè mi vengono queste idee anzichè prendere esempio dalla saggezza anziana dei vecchietti nei tg? Perchè non mi sono cacciato in un bel carefour a godermi l’aria condizonata?
La Bovisa mi ha colpito positivamente per il taglio spiccatamente artistico che pervade l’arredo urbano, gli edifici di nuova costrzione e le “manomissioni” attuate su quelli esistenti. Non fosse per il sole rovente, la sensazione di trovarmi in qualche moderno quartiere di una città nord europea poteva essere forte.
Purtroppo non posso spendere le stesse belle parole per la mostra. Premetto di non essere molto preparato sul tema arte contemporanea turca, ma tutte le opere e quando dico tutte intendo proprio tutte, mi hanno lasciato davvero deluso. Avendo davanti l’intero pomeriggio libero ho dedicato davvero tutto il tempo possibile ad ogni singola opera. Mi sono visto tutti i video per intero, nessuno escluso. Alcuni (come la trilogia dei crying men) anche più di una volta.
Ne sono uscito con un’alone di disgusto misto incomprensione, che unito alla desolazione pomeridiana della città mi ha fatto rimpiangere la condizione di vecchietto scrocca aria fresca (studio aperto).

27 Febbraio

al fitness club di via fezzan c’è uno step che senti squittire come un grosso ratto di fogna a qualsiasi ora del giorno
al fitness club di via fezzan l’acqua calda nelle docce è un lusso che non sempre possono permetterti
al fitness club di via fezzan la fila per un attrezzo ti fa rimpiangere le attese alle poste nei giorni di pensione
al fitness club di via fezzan il bagno dei maschi alle sette di sera è come quello di una discoteca alle cinque di mattina
al fitness club di via fezzan c’è gente che suda per due ma puzza almeno come quattro
al fitness club di via fezzan se un’ispettore d’igiene entra nello spogliatoio maschile si apre un’attività in proprio
al fitness club di via fezzan ogni doccia che fai potrebbe essere l’ultima
al fitness club di via fezzan il certificato medico sono loro che devono esibirlo a te
al fitness club di via fezzan una volta ho diretto il phon verso il basso e si è alzata tanta lana che ci potevo fabbricare un piumino taglia xxl
al fitness club di via fezzan se lasci l’armadietto semiaperto ti rubano il cellulare se lo lasci proprio aperto ti fan su anche la macchina
al fitness club di via fezzan ogni volta che varchi la porta senti un brivido che ti corre lungo la schiena
al fitness club di via fezzan se superi indenne il primo quarto d’ora hai già vinto contro te stesso
al fitness club di via fezzan secondo me gli armadietti li hanno comprati già scassinati per evitare polemiche
al fitness club di via fezzan la macchina non da resto
al fitness club di via fezzan ci sono sempre più iscritti, sempre di più e il sovrafollamento darà naturalmente origine ad una lotta per la sopravvivenza governata dalla legge del più forte ed è questo l’unico spettro che ci tieni tutti lì tenacemente, a farci grossi e muscolosi

perchè un posto al fitness club di via fezzan noi ce lo vogliamo meritare

26 Febbraio