31 dicembre
il duemiladieci si sta chiudendo, non ho ancora familiarizzato col mio status da trentatreenne che già fra qualche mese mi troverò a far i conti coi nuovi 34. Non vedo l’ora di bruciarmeli, ma questa sensazione di transitorietà non sprona certo a fare il punto o a guardarsi troppo indietro. Insomma anche se ogni anno in questo periodo avrei davvero una gran voglia di tirar somme e tracciare bilanci, mi risuta sempre più difficile e comincio a sentirlo un po’ troppo come dovere. Per questo ho deciso di squalificare dalla selezione le vere rivoluzioni e puntare tutto sul surplus del quotidiano, quel grande insieme di cose non proprio necessarie dalla cui congiunzione però si ottiene spesso un miglioramento generale delle ore. E contandone in un anno ben 8.760 (wikipedia) forse il gioco varrà comunque la candela.
Città rivelazione 2010
Amburgo
L’ispirazione è arrivata da Soul Kitchen, film in cui Amburgo non viene mai nominata ma presta uno sfondo così eccezionale alla storia che al primo ponte di novembre partirete anche voi.
Spunti filosofici in salsa estetica 2010
but does it float
Perle di bellezza scorrono ogni giorno su http://butdoesitfloat.com
Momento del giovedì 2010
Nòva
L’inserto del Sole 24 Ore è un piacere cartaceo, uno dei pochi rimasti, che dura pochi minuti e per questo va ben dilazionato durante l’arco dell’intera giornata. Ottimo anche sul cesso (pare).
Letture mobili 2010
Pulse
Decisamente il miglior modo per leggere gli rss su iPhone, almeno per quest’anno. Esperienza utente innovativa, scorrimento fluido, leggibilità perfetta. Bello e aggratis, unica pecca il limite massimo di 20 fonti. http://itunes.apple.com/us/app/pulse-news-mini/id377594176?mt=8
Magazine di un certo pregio 2010
Monocle
Snob da fare schifo ma copertina, impaginazione e rilegatura meritano l’acquisto non ragionato che gli si riserva ogni volta.
Festival rivelazione 2010
EXIT
Per quattro giorni la fortezza medioevale della piccola Novi Sad (Serbia) diventa l’insolito scenario di un festival tra i più strepitosi in cui vi potreste mai imbattere. Venti stage ad ospitare altrettanti generi musicali, ognuno dei quali rappresentato da dieci artisti al giorno. Fate voi i conti. Anche se dalle 16 del pomeriggio alle prime luci del mattino, nonostante i 200.000 partecipanti, non sono i numeri a stupire ma la qualità dell’evento che tanto nella direzione artistica quanto nell’organizzazione risulta praticamente perfetta. Un’esperienza che ho già eletto ad appuntamento fisso. http://www.exitfest.org/
Intrattenimento autistico (per lunghi viaggi in treno) 2010
Inception (iPhone app)
Se l’augmented reality sembra essere il trend che tormenterà i dispositivi mobile del prossimo anno, questa di Inception ha il merito di essere la prima applicazione di augmented sound. Del film il mio cervello ne ha tagliato una mezz’ora ma di questa ne vorrebbe ancora e ancora. Questo prodotto segna una nuova modalità di fruizione musicale, elevando la colonna sonora ad estensione esperienziale del film.
http://itunes.apple.com/us/app/inception-the-app/id405235483?mt=8
Notti sotto le stelle 2010
Colà
Passare una freddissima notte invernale immersi nelle calde acque di un lago illuminati solo dalla luna. A Colà, nei pressi del lago di Garda, si può vivere questa magia termale dall’alto potenziale suggestivo e poi passare quel che resta della notte in un B&B nei pressi. Il mio consiglio è finire in bellezza ai “7 vizi”.
Profumo di un certo pregio 2010
Hinoki (Monocle)
Forse l’unica cosa indossabile di Comme Des Garçons a memoria d’uomo, peccato si tratti di un profumo. Costoso e buonissimo.
Rss reader 2010
Feedly
Il motore è quello di Google Reader ma la carrozzeria è molto più invitante e gli accessori tutti quelli che mancavano. Peccato che l’applicazione mobile sia a pagamento e (pare) non altrettanto figa.
http://www.feedly.com/
Polso sociale 2010
TweetDeck
A vederlo in funzione con tutte le colonne aperte (twitter, facebook, linkedin…) avrete l’impressione di aver troppi contatti, troppo poco tempo per le perle dei vostri guru o ancor peggio, perdervi l’offerta di lavoro della vita. Non preoccupatevi nulla di tutto questo sta davvero accadendo. Ma i primi giorni ridurrà comunque la vostra produttività di un buon 200%, il che non sarà necessariamente un male.
Solo per veri connessi: http://www.tweetdeck.com/
Oggetto del desiderio 2010
Alpa camera
Non credo che potrebbe mai servirmi una fotocamera come questa. Se solo fosse meno figa me ne convincerei davvero. http://www.alpa.ch
Libri da regalare 2010
(perchè belli)
Thomas Mann – La montagna incantata
Tommaso Labranca – Haiducii
José Saramago – Tutti i nomi
Sottofondo musicale 2010
Allegro Jazz
Su iTunes radio questo è il canale più ascoltato degli ultimi mesi. Non si escludono cambiamenti per l’anno a venire.
Sottofondo musicale (special moments) 2010
Günther, “Ding Dong Song”
Non si tratta certo di una novità discografica dato che solo quest’anno ho scoperto questa hit del 2004.
Da far parire in qualunque momento della giornata, che sia drammatico, ilare, ludico o erotico… Una vota nell’aria, non potrete mai più farne a meno.
http://www.youtube.com/watch?v=DbYtqAWDF2U&feature=related
Trend look 2010
The mustache
Dall’imprevedibile congiunzione di The Rules of a Gentleman (http://www.therulesofagentleman.com), The Art of Manliness (http://artofmanliness.com), senza nulla togliere alle influenze della campagna Frenche Connection “The Man” (http://www.frenchconnection.com/content/aw10/cinema.htm) e perché no, a Günther stesso, il trend indiscusso dell’anno si è rivelato essere la mascolinità espressa alla sua massima potenza: il baffo. Senza ombra di dubbio la storia ricorderà il 2010 come l’anno dei miei baffi.
Un duemilaundici col baffo a tutti!






